Lunedì 11 maggio, dalle 10 alle 12, circa 60 lavorator3 del porto di Bari si riuniranno in un’assemblea sindacale sotto forma di sit-in davanti alla sede dell’Autorità di Sistema Portuale.

La mobilitazione, indetta da Filt Cgil, Filcams Cgil e dalle altre sigle di categoria, nasce da uno stato di profondo malcontento e dal fallimento dei tavoli di confronto degli ultimi mesi.

Al centro della vertenza c'è la ferma denuncia di un inaccettabile fenomeno di dumping contrattuale. I sindacati hanno infatti appreso con sconcerto dell'assunzione di tre nuove figure alle quali è stato applicato il contratto della Vigilanza Privata - Servizi Fiduciari con un part-time di sole 16 ore settimanali.

Questa scelta appare in palese contraddizione con la volontà, espressa in precedenza, di riorganizzare i servizi per garantire il consolidamento orario di chi lavora da tempo nell’appalto. Critichiamo aspramente anche l'Autorità competente, dalla quale ci si attendeva un intervento deciso per garantire la dignità del lavoro e l'uniformità contrattuale.

Visto l'esito negativo delle procedure di raffreddamento, il sindacato avverte: senza un immediato cambio di rotta, le iniziative di protesta diventeranno continuative fino alla proclamazione dello sciopero.

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