p>Il caso di Imola conferma un principio che troppo spesso resta sconosciuto a chi lavora nel food delivery: la copertura assicurativa Inail tutela i rider a prescindere dal tipo di contratto, che si tratti di collaborazione, partita Iva o altra forma di lavoro autonomo. Grazie all'intervento del Patronato Inca Cgil, una rider di 36 anni ha ottenuto il riconoscimento dell'infortunio subito durante una consegna, con la relativa indennità economica per i giorni di fermo.
Un risultato che si aggiunge a quello ottenuto poche settimane prima dal Patronato di Macerata, delineando un percorso sempre più solido di tutela per una categoria di lavoratrici e lavoratori ancora oggi esposta a precarietà, scarsa informazione sui propri diritti e, per chi arriva da altri paesi, anche a barriere linguistiche che rendono più difficile orientarsi tra procedure e adempimenti.
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