Due ore di sciopero, il 5 ottobre, nelle ultime due ore di ogni turno alla Vestas Italia di Taranto. Lo hanno indetto Fiom Cgil e Uilm Uil dopo l'assemblea sui licenziamenti di tre dipendenti, due a Taranto e uno a Roma, a cui si è unita anche la Fim Cisl. A far discutere sono soprattutto le modalità: comunicazioni con effetto immediato e senza preavviso, ritenute lesive della dignità delle persone e distanti dai valori di rispetto e inclusione dichiarati dall'azienda. I tagli rientrano in un piano globale di riorganizzazione del gruppo, che prevede circa 2mila esuberi nel mondo.
Le organizzazioni sindacali si riservano iniziative legali e chiedono un incontro con Comune di Taranto e Regione Puglia per valutare le conseguenze occupazionali e sociali.
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